Crowdfunding: Intesa Sanpaolo entra in campo

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Il gruppo bancario italiano investe nel settore dell’equity crowdfunding

La banca guidata da Carlo Messina ha investito in BacktoWork24, operatore italiano nel settore dell’equity crowdfunding e gestore del portale on-line per la raccolta di capitali di rischio. L’operazione, il cui valore non è stato reso noto, è stata realizzata attraverso Neva Finventures, il corporate venture capital che fa capo a Intesa Sanpaolo Innovation Center e che investe in società fintech sinergiche con le attività del gruppo o con nuovi business model potenzialmente disruptive per il settore.

Grazie ai fondi ottenuti BacktoWork24 sosterrà lo sviluppo del piano industriale con l’obiettivo di aumentare ulteriormente i volumi di raccolta a favore delle imprese grazie ad una piattaforma in grado di attrarre un network sempre più vasto di investitori. «L’investimento di Neva Finventures in BacktoWork24», ha commentato Maurizio Montagnese, presidente di Intesa Sanpaolo Innovation Center e di Neva Finventures, «ci consentirà di osservare da vicino le dinamiche del mercato dell’equity crowdfunding e di sviluppare progettualità finalizzate ad arricchire e completare la gamma di soluzioni a disposizione delle start up».

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Per Intesa non si tratta della prima alleanza con il mondo fintech. Lo scorso anno ad esempio la banca è entrata nel capitale di Oval Money, startup italo-inglese attiva nel mondo del risparmio, nell’ambito di un round di finanziamento Serie A.

Di certo insomma le fintech stanno cambiando volto per il sistema bancario che negli ultimi tempi ha vinto certe resistenze culturali per stringere importanti alleanze con gli avversari di ieri.

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Sono oltre 400 le interazioni con i nuovi player della finanza realizzate da parte delle 30 maggiori banche europee a partire dal 2012. L’Europa sta registrando inoltre uno spostamento dei ricavi del 7% verso i nuovi player, che già nel 2017 avevano conquistato una quota del 6,6% sul totale. Lo rivela l’Osservatorio Open Innovation di Accenture secondo cui l’innovazione dell’industria finanziaria si sta spostando dalla fase di sperimentazione a quella di adozione di nuove soluzioni. 

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