EBA: concessa ulteriore proroga PSD2 di 15 mesi

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EBA sposta al 31 dicembre 2020 la scadenza per l’applicazione della Strong Customer Authentication (SCA)

La materia del resto è complessa e rispettare la tabella di marcia iniziale si è rivelato impossibile per moltissimi operatori nel settore dei pagamenti. La SCA infatti cambierà radicalmente il modo in cui le persone comprano e vendono online. Gli oltre 300 milioni di consumatori europei dovranno confermare la propria identità per buona parte dei loro acquisti online, facendo riferimento a qualcosa che conoscono (per esempio una password), possiedono (es. un telefono) oppure qualcosa che presentano fisicamente (come un’impronta digitale).

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Chiamata in causa, inizialmente l’EBA ha puntualizzato che gli operatori hanno avuto molto tempo a disposizione per prepararsi alla SCA, visto che la nuova normativa era nota fin dal 2015 e che c’è già stato un periodo addizionale di implementazione di 18 mesi. In ogni caso il parere riconosceva che ci sono in gioco sfide molto particolari per attori come gli operatori di e-commerce che non sono payment service provider e perciò non risultano direttamente soggetti alla PSD2.

Peraltro già diverse autorità nazionali come la FCA inglese e la Banca Centrale Irlandese hanno annunciato proroghe nel mese di settembre per consentire al sistema finanziario di prepararsi meglio alle nuove normative. Ora anche EBA si allinea di fatto a queste posizioni, certificando una posizione che appare condivisa a livello europeo.

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